L’importanza della corretta informazione trigeminale in casi di difficoltà ad iniziare una gravidanza

A. FERRANTE1, C. FERRANTE2
1 Prof. Master in “Posturologia clinica” Università di Pisa,
Università “Federico II” di Napoli; Coordinatore Master “Terapia Miofunzionale
in ambito posturale”, Università “Sapienza” Roma, Roma, Italia
2 Fisioterapista, Terapista miofunzionale

© Copyright 2016, CIC Edizioni Internazionali, Roma

SUMMARY: The importance of proper trigeminal information in  cases of difficulties to become pregnant.

The present multiple case report aims at constructing a new hypothesis on the difficulty to get pregnant as a potential neurological problem
due to a wrong swallow. The correct swallow stimulates trigeminal neuro-receptors of naso-palatal nerve. This stimulation, through
the intervention of Locus Coeruleus, produces serotonin and melatonin in the pineal gland. The reduced production of melatonin, caused by
an alteration of swallowing, allows the prolactin’s increase with its negative effects on the outbreak of the ovarian follicles. The rehabilitation
of swallowing clearly lowers the production of prolactin and normalizes the functionality of the ovaries allowing conception.

RIASSUNTO: L’importanza della corretta informazione trigeminale in casi di difficoltà ad iniziare una gravidanza.

Il presente case report multiplo si propone di verificare una nuova ipotesi sulle difficoltà ad iniziare una gravidanza come potenziale problema
neurologico conseguente ad una deglutizione alterata. La deglutizione corretta stimola i recettori trigeminali del nervo naso-palatino.
Questa stimolazione, attraverso l’intervento del Locus Coeruleus, induce la produzione di serotonina e melatonina nella ghiandola pineale. La ridotta
produzione di melatonina, conseguente alla alterazione della deglutizione, favorisce l’incremento della prolattina, con il suo effetto negativo
sullo scoppio dei follicoli ovarici. La rieducazione del meccanismo deglutitorio diminuisce chiaramente la produzione di prolattina e normalizza
la funzionalità ovarica permettendo il concepimento.

KEY WORDS: Deglutizione scorretta – Trigemino – Melatonina – Prolattina – Follicoli ovarici.
Incorrect swallow – Trigeminus – Melatonin – Prolactin – Ovarian Follicles.

 Introduzione
Negli anni più recenti innumerevoli studi sono stati portati avanti sulla importanza della melatonina, correlandola con le produzioni circadiane del SNC (1-3),
ma poco era conosciuto sulla induzione della sua produzione. Melatonina e serotonina sono due facce della stessa medaglia, prodotte entrambe dalla ghiandola pineale,
la prima durante le ore notturne al buio e nel sonno, la seconda durante il giorno, attraverso la modificazione di radicali chimici. Quello che è rimasto a lungo
sconosciuto è che la produzione di queste sostanze è regolata, attraverso la partecipazione del Locus Coeruleus, dalla stimolazione del nervo Trigemino, che è l’unica afferenza
nervosa importante a questo nucleo (4). Gli studi sulla funzione trigeminale – tra i quali quelli condotti presso la Università di Pisa – indicano una stretta relazione tra la stimolazione trigeminale ed il rilascio di neuromediatori da parte del SNC, soprattutto per l’intervento del Locus Coeruleus (5).
La nostra attenzione si è indirizzata alla funzione della seconda branca del Trigemino, in particolare al nervo Naso-palatino, che per molto tempo non è stato oggetto
di ricerche. Recenti studi su di esso sono dovuti ai professori Z. Halata della Università di Praha e K. Baumann della Hamburg University. Essi riscontrarono, esaminando
varie specie animali, la presenza di cinque tipi diversi di recettori alla emergenza del nervo a livello del palato (6) (Figura 1).
Negli anni passati nessuno avrebbe immaginato che una alterazione della deglutizione potesse causare effetti generali e, ancora di più, che influenzasse la produzione
di neuro-ormoni, ma gli ultimi studi hanno mostrato che la deglutizione corretta è la base di una accurata informazione trigeminale.
Durante la deglutizione fisiologica la lingua si solleva progressivamente contro il palato sospingendo il bolo alimentare verso il faringe. La punta della lingua si appoggia
in un punto preciso corrispondente ai recettori del nervo naso-palatino (Figura 2).
Se la deglutizione è scorretta la lingua è lontana dal palato, posizionata tra le arcate dentarie o spinge contro i denti, ma non è mai appoggiata al palato contro i
recettori palatini (7-9) (Figura 3).
Due tesi condotte presso la Università “Sapienza” di Roma hanno mostrato come la corretta stimolazione trigeminale sia in grado di migliorare la produzione di serotonina
e melatonina prima scarse (10, 11). Il nostro interesse per la secrezione di melatonina è sorto quando donne adulte, trattate nel nostro studio per  problemi di funzionalità delle articolazioni temporo-mandibolari o per una deglutizione francamente disfunzionale, si sono venute a trovare, nella loro incredulità, gravide, dopo che in passato avevano, senza risultati, cercato invano una gravidanza ricorrendo a farmaci e ormoni.
Tutte le pazienti presentavano valori ematici elevati di prolattina (da due a dieci volte il valore normale).
Il valore della prolattina si normalizzava inaspettatamente seguendo un ciclo di rieducazione del meccanismo deglutitorio.
Sugli effetti della prolattina, bisogna considerare che questa è molto importante, dopo il parto, poiché promuove la montata lattea e ostacola lo scoppio dei follicoli
ovarici generalmente impedendo che la donna possa iniziare una nuova gravidanza mentre sta allattando il neonato.
Una spiegazione accettabile può essere quella che la mancanza di stimolazione dei recettori palatini trigeminali causa una diminuzione della melatonina e, allo stesso tempo,
un aumento della prolattina che, come sappiamo, è in equilibrio con la melatonina. La riabilitazione della funzione deglutitoria, portando la lingua a stimolare i
recettori palatini, creerebbe le condizioni per un riequilibrio nella produzione di questi neuro-ormoni.

I casi
Abbiamo studiato 46 donne con alterazioni delle articolazioni temporo-mandibolari e deglutizione scorretta.
Alla anamnesi tutte riferivano difficoltà ad iniziare una gravidanza. Tutte erano state trattate, a volte per anni, con trattamenti ormonali, ma senza ottenere i risultati
desiderati, che invece si sono ottenuti insperatamente, durante due o tre mesi di rieducazione della deglutizione.
A questo punto ci siamo proposti di diffondere queste nostre osservazioni nella comunità scientifica.
Le tecniche utilizzate per la analisi dei valori serici di prolattina sono sfortunatamente varie e quindi i risultati non sono sempre comparabili.
Alcune pazienti riferivano di essere in cura farmacologica con assunzione di bromocriptina mesilato che, in alcuni casi, mostrava un miglioramento dei valori
serici della prolattina, ma non mostravano effetti sulla facilitazione di una gravidanza.
Il caso con il minor eccesso del valore della prolattina riportava come valore della prolattina prima della terapia miofunzionale:
52 ng/ml (valore normale: 3-29 Bayer Centaur)
dopo 75 giorni: 21 ng/ml.
Il caso con il maggior eccesso di prolattina riportava come livello sierico prima della terapia miofunzionale

mm: 0    4577 >mU/L                   valore normale 72/504
mm: 30  3101 >mU/L
dopo 90 giorni
mm: 0     449 mU/L
mm: 30  389 mU/L
Mentre studiavamo gli effetti della terapia miofunzionale sui valori sierici della prolattina, abbiamo cominciato a valutare la presenza di cisti ovariche. Si è potuto
osservare una loro riduzione durante la terapia miofunzionale e, per questa ragione, si è supposto lo stesso
meccanismo di miglioramento.
Discussione
I risultati ottenuti ci consentono di poter supporre una partecipazione delle alterazioni della deglutizione in alcuni problemi di fertilità. La stimolazione dei recettori
trigeminali palatini come mezzo di regolazione della produzione di prolattina sembra incontrovertibile. L’ammontare della diminuzione dei valori di prolattina è così
ampia e la risposta dell’organismo così standardizzata che ci costringe ad affrontare il problema anche se apparentemente “strano e sconosciuto”.

Conclusioni
I risultati della ricerca dovrebbero spingere il ginecologo- in presenza di difficoltà ad intraprendere una gravidanza non chiaramente spiegabili – ad inviare la paziente
alla osservazione di un terapista miofunzionale per la valutazione di una possibile alterazione della deglutizione.

Bibliografia

1. Corbalán-Tutau D, Madrid JA, Nicolás F, Garaulet M. Daily profile in two circadian markers “melatonin and cortisol” and associations
with metabolic syndrome components. Physiol Behav. 2014 Jan 17;123:231-5. doi: 10.1016/ j.physbeh.2012.06. 005. Epub 2012 Jun 15.
2. Chakir I, Dumont S, Pévet P, Ouarour A, Challet E, Vuillez P. Pineal melatonin is a circadian time-giver for leptin rhythm in Syrian
hamsters. Front Neurosci. 2015 May 27;9:190. doi: 10.3389/fnins. 2015.00190. eCollection 2015.
3. Ulhôa MA, Marqueze EC, Burgos LG, Moreno CR. Shift work and endocrine disorders. Int J Endocrinol. 2015;2015:826249. doi:
10.1155/2015/826249. Epub 2015 Mar 29.
4. De Cicco V. Il fuso Neuro-muscolare e S.N.C. Ptero, 1, ,1999, gennaio, pp 79-84.
5. Chiesa D, Ciaravolo P, Colasanto S, De Cicco V, Ferrante A. La Nuova Ortodonzia. 2007, GLM Marrapese ed., pp 34-47.
6. Halata Z, Baumann KI. Sensory nerve endings in the hard palate and papilla incisiva of the rhesus monkey. Anatomy and Embriology.
1999;199(5):427-437.
7. Ferrante A. Terapia miofunzionale, dalla deglutizione atipica ai problemi posturali. Futura Publ. Society. 1997.
8. Ferrante A. Manuale pratico di Terapia Miofunzionale. 2004. Marrapese ed. Roma.
9. Garliner D. Myofunctional Therapy. 1981, Philadelphia, W.B. Sauders Co.
10. Locati F, Fedeli R. Correlazione tra deglutizione scorretta, secrezione di serotonina e scoliosi in età evolutiva. Le nuove frontiere della
TMF, CTM ed. Nocera Inferiore 2014.
11. Tamburro S, Severino A, Nastro S. Valutazione dei valori urinari di serotonina in ragazzi scoliotici, prima e dopo tre mesi di rieducazione
della deglutizione. CTM ed. Nocera Inferiore, 2014.